Quando si tratta di sviluppare la potenza esplosiva necessaria per arrivare ai gradi più alti, il miglior metodo di allenamento è sicuramente il Pan Güllich. Wolfgang Güllich ha ideato questa macchina da guerra per l'arrampicata negli anni '80, quando, in lotta per aprire il primo 9a della storia (Action Directe, in Frankenjura) si è reso conto che la particolarità della via (monoditi e biditi su movimenti dinamici) imponeva un allenamento specifico.



Ecco quindi la nascita di questo attrezzo molto semplice da costruire e che consente l'allenamento di muscoli specifici proprio per questo tipo di movimenti: un pannello di legno con dei listelli orizzontali più o meno spessi sui quali trazionare e lanciare. Il pannello Pan Güllich (noi consigliamo multistrato fenolico in pino o abete) dev'essere alto almeno 2,40 m e non più alto di 3 m, mentre in larghezza non deve essere meno di 60 cm. Ciò vuol dire che potenzialmente lo si può installare anche in una camera, anche se un garage è di solito la scelta più azzeccata. L'obiettivo è di installarlo in modo che il primo listello sia all'altezza delle spalle: se lo spazio in alto è troppo poco lo si può installare più vicino a terra (come nella foto sotto) e iniziare da seduti, il che contribuirà non poco allo sviluppo dei muscoli addominali! Inoltre bisogna tenere conto di circa un metro e ottanta di spazio orizzontale libero a partire dal punto di appoggio superiore, che servirà come “zona d'aria” per evitare di avere intralci nel caso di cadute. L'ambiente dovrebbe essere il più possibile aerato dato che durante l'allenamento farete uso di magnesio.



L'inclinazione del pannello è un fattore importante e dipende da qual è l'obiettivo che prefissate. Un pannello che tende ad essere verticale vi aiuterà a sviluppare la forza della parte superiore del corpo: con un'inclinazione prossima ai 10° il pannello vi farà lavorare come su una barra per trazioni, ma con risultati migliori. Un'inclinazione più strapiombante (intorno ai 20°) invece vi sarà più utile per allenare la forza elastica di dita, avambracci e spalle.



L'ancoraggio alla base del pannello è quello che sarà più sollecitato dalla spinta verticale, mentre quello in alto (quello che poggerà al soffitto) sosterrà anche la spinta che tende a spostare il pannello verso l'esterno. Tenete conto di questo quando montate il supporto, che andrà fissato con viti (non con chiodi) o eventualmente con colla da legno. Stesso discorso per i listelli, che andranno fissati ad una distanza di circa 20 cm l'uno dall'altro.



Detto questo, date libero sfogo al tipo di pannello che vi sentite di creare, venite a dare un'occhiata alla nostra attrezzatura, e quando sarete alla catena di Action Directe, ricordatevi di mandarci un selfie!



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