Ecco i chiodi da ghiaccio che stavi aspettando! Black Diamond presenta i nuovissimi Ultralight, che pesano il 45% in meno rispetto agli Express: questo vuol dire solo 74 grammi per i chiodi da 13 cm. Il peso rivoluzionario è dovuto al nuovo corpo in alluminio con punta in acciaio e impugnatura con chiusura a filo, ed è in assoluto il più leggero sul mercato. Per compensare la struttura più leggera, gli Ultralight si presentano leggermente più larghi dei chiodi in acciaio, di modo da soddisfare comunque i requisiti di robustezza.



La filettatura è stata appositamente studiata da Black Diamond di modo da offrire un inserimento estremamente comodo nel ghiaccio: essendo leggermente più larga del chiodo stesso, permette un inserimento veloce e una riduzione al minimo dell’attrito con il ghiaccio. Ma gli Ultralight non sono estremamente comodi solo per la loro leggerezza: la placchetta in alluminio forgiato è dotata di doppio foro per avere due punti di ancoraggio. Inoltre li riconosci a vista d’occhio: la manopola colorata con i consueti colori Black Diamond, ti permette di individuare senza fatica i chiodi della lunghezza di cui hai bisogno. E non è tutto: anche la chiusura a filo con l’opzione open/ close ti permette un’arrampicata ancora più veloce.



I chiodi Ultralight sono naturalmente ideali per l’arrampicata su ghiaccio e le vie alpine che prevedano lunghi avvicinamenti, per lo scialpinismo e le traversate su ghiaccio. Ad ogni lunghezza corrisponde una migliore resa in specifiche situazioni, e quindi ti consigliamo i chiodi più leggeri da 13 cm per salite veloci, quelli da 16 e da 19 cm per situazioni che prevedano sia inserimenti rapidi che soste sicure, per arrivare ai chiodi da 22 cm indicati attrezzare dei punti di ancoraggio con la massima sicurezza.



Ti lasciamo con il video della presentazione ufficiale del prodotto alla Fiera di Friedrichshafen per una dimostrazione veloce ed esaustiva del loro utilizzo su ghiaccio. Non perderti tutta la gamma qui su Oliunìd!






Black Diamond Ultralight Ice Screw

Foto di Jakob Schweighofer

 


3 ottobre 2018