Siamo onesti: non siamo noi che facciamo conoscere l’arrampicata ai bambini, semmai è il contrario! Da quando cercando di tallonare sul divano per riuscire a salirci su, i bambini passano la giornata più ad arrampicarsi che a camminare. Siamo noi ad emularli con i mitici video del traverso del tavolo o del boulder della sedia! Detto ciò, parliamo di un approccio più sportivo all’arrampicata, ed a quando ha senso iniziare a seguirli seriamente in questa passione di famiglia.



Se abbiamo un muro casalingo o se andiamo fuori a fare boulder non c’è un limite minimo di età. Chiaramente la nostra giornata di arrampicata outdoor prenderà un’altra piega, in quanto dovremo supervisionarli costantemente, sia che arrampichino loro che noi. Benissimo se siamo con altre famiglie con bambini, meno se intorno a noi ci sono persone senza figli. Molto spesso i nostri piccoli prodigi suscitano tanto entusiasmo in noi quanta insofferenza in chi aveva in mente di passare una giornata a scalare, per poi ritrovarsi macchinine e barbie sul crashpad. Insegniamo ai bimbi a non invadere tutta l’area, e se sono ancora troppo piccoli per capire il concetto, spostiamoci noi.



Abbiamo detto boulder non a caso: sicuramente è l’approccio più immediato per bambini molto piccoli, diciamo dai 3 ai 6 anni. Molto spesso loro si divertono a provare un passaggio, ma con la stessa velocità si stufano: salire con la corda potrebbe essere più stancante per tutti. Inoltre diventa complicato visto che essere in falesia in due con un bimbo piccolo è quasi impossibile per la sicurezza di tutti.



Per quanto riguarda la palestra, ci sono molte attività come gioco-arrampicata che coinvolgono i piccolissimi, facendoli prima di tutto giocare e divertirsi, e poi facendoli arrampicare. Ogni palestra ovviamente ha i suoi corsi ed i suoi regolamenti, ma se il bimbo è semplicemente con voi, probabilmente ha senso iniziare a portarlo quando riesce a capire il senso del pericolo di quello che sta facendo. Una persona che scala e che può cadere dall’alto, oppure correre come un pazzo sui materassi o ancora prendere il monopolio di una parte di muro non staccandosi più e facendo innervosire gli altri che vogliono partire, sono concetti che è più difficile spiegare che capire.



Youtube impazza di video di bambini di due anni che arrampicano su boulder o in top rope: in questo caso abbiamo due possibilità. O diventerano i prossimi fenomeni, o non vorranno più vedere una presa appena inizieranno a parlare!




Bimbo sala boulder



28 maggio 2018