La corda! Avvolgerla o lasciare che segua la sua strada nel sacco corda? Bel dilemma. Ci sono i metodici dell’arrampicata che non possono proprio sopportare di vederla ammassata nel sacco, e poi ci sono i tranquilloni che invece non l’hanno mai avvolta in tutta la loro vita. Come diceva il buon Orazio: “in medio stat virtus".



Per chi va in falesia non è necessario avvolgere tutte le volte la corda, si può tranquillamente rimettere negli appositi sacchi di cui ormai sono forniti quasi tutti gli zaini per arrampicata sportiva; detto ciò, se il rito di sistemare bene la corda fa chiudere meglio la giornata su roccia, non ci sono ovviamente controindicazioni.



Discorso diverso invece per chi fa vie lunghe, che è obbligato a riavvolgerla per ovvie ragioni di praticità e sicurezza.



Ma come si avvolge la corda in modo che sia poi anche facile svolgerla? Tra tutti i video che ci sono sul web, ne segnaliamo uno: quello dello “zio Ezio” che spiega bene i vantaggi della corda a bambolina. Resta ordinata, facile da trasportare e può essere allacciata sulle spalle come uno zaino. Se invece hai già uno zaino, ma è strapieno di attrezzatura, puoi semplicemente appoggiarla sopra alle spalle.



In ogni caso l’esperienza insegna che, se il primo tiro della giornata lo stai tentando a vista, far passare tutta la corda per controllare che non ci siano nodi è solitamente cosa buona e giusta.





Corda arrampicata avvolta bambolina



23 settembre 2017