E’ inverno, nevica a quote basse eppure la voglia di arrampicare e fare boulder è sempre alta. Dove andare? La salvezza per il Nord Italia è Varazze, una delle aree boulder più miti anche a dicembre. Non che si scali in maglietta, sia chiaro, ma per lo meno quando lungo la Valle Padana le temperature sono ”fortemente negative”, in Liguria si trovano sempre una decina di gradi in più.



L’area è stata scoperta e valorizzata da Marco Bagnasco, Roberto Armando e i coniugi Core/Marchisio, con un lavoro di pulizia e dissotterramento dei massi dalla giungla che, nello stato di pulizia in cui è ora, sembra impossibile da credere. Eppure queste linee che hanno fatto parlare di sé nel mondo erano veramente sepolte da strati di vegetazione e muschio: solo tanta ricerca e tanta passione per questo sport hanno fatto sì che venissero portate alla luce. Il livello fotonico di un arrampicatore fuori dal comune come Christian Core, poi, è stato determinante nella valorizzazione di più linee dure di quanto non si possa evincere dalla guida.



La roccia è serpentinite, a tratti scivolosa ed a tratti aderente, di sicuro molto abrasiva. I massi sono molto vari, generalmente sono verticali o leggermente strapiombanti, con tacche e qualche svaso. La perla di Varazze è Gioia, il celebre 8C+ di Christian Core, sul quale anche celebri big americani che sono venuti a provarlo hanno faticato non poco. Oltre che essere dura, è la quintessenza dell’arrampicata a Varazze: estremamente di dita, con piedi piccoli e precisi, tecnica e di potenza allo stesso modo. Niente di meno.



Per chi viene a visitare Varazze nel weekend, conviene cercare su internet una sistemazione per dormire, in quanto non c’è nulla di specifico per gli arrampicatori, o di particolarmente vicino alle aree massi. I settori non sono tutti nella stessa area, ma occorre la macchina per spostarsi ad esempio dal Potala alla Cava. Quest’ultimo settore, tra l’altro, sta diventando uno dei più frequentati per via della sua esposizione al sole (ma anche al vento!), per essere family friendly e perfettamente in piano (ad eccezione di Tai Chi, il passaggio più difficile del settore).



E quando pensi che il boulder a dicembre sia uno sport veramente ingrato per via del freddo, ti consigliamo una passeggiata sul lungomare: i surfisti che non mollano mai ti faranno sentire fortunato ad aver scelto questo sport!


Arrampicata boulder Varazze


27 dicembre 2017