Kalymnos è nell’immaginario di ogni arrampicatore una sintesi perfetta di falesie sul mare, spostamenti in scooter e sole. Soprattutto qualche anno fa era "la" meta di riferimento per chi voleva passare il periodo invernale (per non dire banalmente “le ferie”) in un posto rilassante, alle prese con vie di continuità su calcare e prese fantasticamente grandi.



Con il passare degli anni Kalymnos ha raggiunto una sorta di stabilità rispetto al periodo del “boom” in cui non faceva in tempo ad uscire una guida nuova che già c’erano trilioni di altri nuovi settori attrezzati. Questo ha portato ad una varietà di linee, sia per quanto riguarda il livello di difficoltà che lo stile, che poche aree al mondo possono vantare. Il grande classico è rappresentato dalle vie di media difficoltà su canne e buchi lavorati, ma non mancano le placche con tacche e “gocce” tipiche del calcare.



Se c’è qualcosa che non manca a Kalymnos, è la roccia: nel corso degli anni alle vie tra-virgolette-facili sono stati aggiunti tiri estremi fino al 9a come Los Revolucionarios, aperto da Adam Ondra nel 2009. Allo stesso modo ai settori mediamente strapiombanti fanno ora compagnia grotte, muri verticali ed anche qualche via lunga.



Ogni anno si svolge il Kalymnos Climbing Festival, solitamente nel mese di ottobre ovvero il top del top per arrampicare in Grecia. E’ vero che in Grecia si può anche andare a Natale perché c’è il sole, ed è vero che in Grecia si può anche andare in estate perché c’è il vento, ma le condizioni delle mezze stagioni parlano tutte le stessa lingua: c’è più colla! Oltre all’aderenza, anche il mare e le giornate all’aria aperta sono decisamente più gradevoli, permettendo così alle famiglie di passare qui una vera e propria vacanza relax.



Molti settori hanno basi in piano e sono perfette per l’intrattenimento dei bambini; purtroppo bisogna però fare molta attenzione alle capre che girellano sopra alle falesie e fanno rotolare giù sassolini e altro materiale di piccole dimensioni.



Dal punto di vista logistico Kalymnos è ormai un’isola che vive organizzando accoglienza turistica: basta andare su ClimbKalymnos per cercare tutte le informazioni di cui hai bisogno ed organizzare la vacanza. Per raggiungerla si atterra generalmente a Kos, da cui partono traghetti frequenti per l’isola, oppure si può prendere un volo interno direttamente da Atene, sperando che non sia il giorno di aderenza della vita con vento sostenuto ed a tratti burrascoso.



settore Secret Garden, credits: Julie Ellison



8 dicembre 2018