Andare ad arrampicare a Margalef è un grande classico delle vacanze di Natale; per pochi privilegiati è una destinazione perfetta per i mesi di febbraio o marzo. Certo non è proprio dietro l’angolo, ma resta sempre una meta molto gettonata da tutti gli amanti dell’arrampicata sportiva. Perché Margalef, se non c’è la nebbia, è al sole. E più o meno tutti i falesisti italiani arrivano a fine dicembre che non ne possono più del freddo e vogliono svernare in qualche clima mite. Con un po’ di fortuna in Spagna si può stare veramente bene, ma con un po’ di sfortuna si può trovare nebbia e umido anche lì. Purtroppo guardare il meteo in questo caso non aiuta, perché molto spesso dove indica sole si cela una nebbiolina che gela le mani ed entra nel collo, passando dall’arrampicare in maglietta a battere i denti in meno di cinque minuti. Ciò che ci sentiamo di consigliarti è di chiedere a qualcuno che sta già arrampicando lì, o ad esempio all’ostello Refugi de Margalef, com’è il trend della nebbia.



Margalef ha vari settori con varie esposizioni e conformazioni diverse della roccia. In generale si tratta di calcare misto a conglomerato, con incredibili pance come nel settore super hard del Laboratori, o vie più lunghe e verticali come nel settore Las Espadellas. Le vie sono attrezzate molto bene, rendendole un terreno di gioco sicuro e divertente per ogni livello.



Il paese si anima in inverno solo grazie agli arrampicatori, ma offre tutto il necessaire per la sopravvivenza: qualche bar, un alimentari e appunto l’ostello per arrampicatori dove si può trovare la guida e anche un po’ di magnesite. Per il pernottamento ci sono varie soluzioni: solo pochi temerari dormo al parcheggio del Laboratori, in un’area che offre toilette al minimo sindacale ed acqua fredda. Le temperature minime sono praticamente sempre sotto lo zero, e l’ostello o gli air bnb della zona sono un ottimo compromesso.



Il laboratori non ha praticamente avvicinamento, visto che si parcheggia alla base della falesia, e via via gli altri settori richiedono qualche minuto di camminata in più: sicuramente chi ha bambini riesce comunque a trovare il modo di arrampicare in sicurezza.



Una soluzione alternativa se ormai sei a Margalef e il freddo non molla è tentare Siurana. Sei sempre sotto allo stesso cielo, ma magari riesci a trovare qualche settore al di sopra delle nebbie.


Darwin Dixit 8b arrampicata Margalef

Darwin Dixit, foto di Holly Bean


5 gennaio 2018