Allenarsi per l’arrampicata sportiva o il boulder in casa sta diventando un metodo sempre più utilizzato per integrare le sessioni in palestra: ecco cosa non farsi mancare secondo il nostro parere!

 


Prima di tutto un trave. Lasciamo stare lo stipite della porta per improbabili sospensioni senza riscaldamento, un buon trave ci permetterà non solo di fare lavoro isometrico (quindi sospensioni e bloccaggi), ma anche di fare addominali o alcuni esercizi dinamici come quelli suggeriti da Jollypower e, con delle buone prese, potremo scaldarci come si deve. Ha l’incredibile vantaggio di occupare pochissimo spazio, quindi non sarà necessario avere una stanza dedicata all’allenamento in casa. Senza dubbio il Beastmaker 1000 è uno dei travi più polivalenti, efficaci e ben fatti che il mercato offra.



Sfere, coni e cilindri sono venduti a coppie e possono essere appesi tramite due ganci in metallo ovunque vogliate. Sono ideali in caso di un muro boulder casalingo, cantina o garage, e possono essere sfruttati soprattutto per trazioni, bloccaggi ed esercizi monobraccio.



Una sbarra o degli anelli occupano poco più spazio di un trave, ma comunque meno di un muro intero, e sono molto utili per sostituire ad esempio ciò che fino a qualche anno fa si faceva con i pesi. Ti rimandiamo al nostro articolo sul Calisthenics per darti un’idea delle infinite possibilità che questi strumenti possono offrire per l’aumento della forza in generale. Core, front lever, e ovviamente le classiche trazioni o i bloccaggi, per parlare in termini più arrampicatori, sono solo alcuni degli esercizi che puoi fare con veramente pochi attrezzi.



Un pangüllich. Il bello di avere un “Pan” in casa è che puoi costruirlo a tuo piacimento, ma hai già la necessità di un discreto spazio per lo sviluppo in altezza e lo spazio di caduta. L’offerta di liste spazia da grandi a piccole, da quelle in resina a quelle in legno. E poi puoi personalizzarlo con le mezze sfere, l’inclinazione che preferisci e la distanza tra le liste direttamente proporzionale a quanto vuoi trovare lungo. Insomma il divertimento è assicurato.



Un muro boulder. Questa ovviamente è l’opzione ideale per chi si lascia scoraggiare in inverno dalle intemperie, in estate dal caldo e nelle mezze stagioni dalla folla che invade le palestre. In realtà allenarsi solo in casa può risultare controproducente: il confronto con gli altri, i cambiamenti della tracciatura e delle strutture sono fondamentali per progredire in arrampicata. Ma, come strumento per integrare, il muro in casa è perfetto. Dai boulder ai circuiti (a seconda di quanto sia ampio), agli esercizi per la fluidità e la coordinazione, il muro è quello che offre lo spettro più ampio di possibilità per allenarsi.



E per concludere, uno dei video che più ci ispira motivazione e muscoli d’acciaio:





Adam Ondra allenamento arrampicata


20 settembre 2017