C’è poco da fare, per progredire in arrampicata bisogna chiudere il braccio! Se è vero che sono tanti i fattori che collaborano a far sì che il nostro livello generale salga, è altrettanto vero che uno è imprescindibile: la forza pura serve.



Per quanto riguarda la forza esplosiva delle braccia, uno dei metodi più immediati per aumentarla è quello di fare sequenze molto brevi al muro boulder, di intensità estrema e senza usare escamotage come tallonaggi o agganci di punta. Gli appoggi per i piedi devono essere possibilmente molto brutti, e bisogna dover “andare via” di forza pura. Se tracciarsi una sequenza così è difficile, abbiamo molti altri strumenti a nostra disposizione.



Il System wall o il Moonboard costringono a scalare in una maniera frontale che non lascia scampo. Addirittura se osi fare un boulder al Moon board tallonando, qualcuno potrebbe anche non dartelo valido per la ranking! Al di là delle classifiche, non dimentichiamoci che questi sono sempre degli strumenti solamente complementari all’arrampicata, e che da soli non possono fare miracoli.



Il Pan Güllich è anche uno strumento molto efficace, ma solitamente è sconsigliato se non si ha già una discreta esperienza nell’allenamento a secco. Inoltre, se non eseguito correttamente, può portare diversi infortuni, ed è molto complesso da trasformare sulla roccia. Comunque i video con gli allenamenti di Galina Parfenov sono uno stimolo notevole per chiunque non sia ancora troppo motivato a fare Pan Güllich, ma che voglia provare a fare un salto di qualità.



Infine abbiamo tutta quella serie di esercizi con attrezzi come il Suspension Trainer, gli anelli o la sbarra. Per quanto riguarda il Suspension Trainer, può essere utilizzato anche da chi si allena da poco per iniziare a fare trazioni con i piedi a terra (v. foto), migliorando sia la forza nelle braccia che il core, ovvero tutta la parte addominale e centrale del corpo. Gli atleti più evoluti possono fare miliardi di esercizi con questi attrezzi, come mostrano con grande successo gli atleti del Gimme Kraft.



Queste session sono efficaci solo se vengono seguite da una trasformazione dell’esercizio a secco al muro boulder, o ancora meglio sulla roccia. E, come sempre, ricordiamoci che scaldarsi bene è un dovere, o l’epicondilite è dietro l’angolo.




Galina Parfenov pan gullich arrampicata

Galina Parfenov si allena al Pan Gullich. Foto Hunter Pedane


Allenamento in sospensione al TRX

Allenamento in sospensione con il TRX


21 dicembre 2017