Spesso quando si programma una scheda di allenamento da autodidatta, si presta più attenzione alla parte di allenamento a secco che all’arrampicata vera e propria. Concentrarsi solo su uno dei due aspetti può comportare miglioramenti meno evidenti, soprattutto nel caso si sacrifichi la parte di arrampicata per fare più esercizi al trave o al Pangüllich.



Gli strumenti di cui tutti disponiamo hanno costituito la vera svolta nell’evoluzione dell’allenamento per l’arrampicata ma hanno il limite di far lavorare singoli gruppi muscolari. Anche nel caso in cui facciamo un esercizio al Pangüllich che faccia lavorare sia le spalle che gli addominali, stiamo esercitando un movimento che sulla roccia troveremo una volta su mille, soprattutto se arrampichiamo in falesia. Per rendere questo esercizio veramente utile per migliorare sui nostri obiettivi, un buon sistema è quello di abbinarlo ad un po’ di arrampicata al muro: in questo modo facciamo lavorare in maniera più realistica le fasce muscolari che abbiamo appena stimolato.



Spesso la variabile “tempo” incide sulla scelta del tipo di allenamento da fare: posto che l’arrampicatore medio non può fare due sessioni distinte al giorno, non resta che includere la parte di arrampicata nell’allenamento serale, oppure decidere di dedicare un giorno all’allenamento a secco, ed un giorno solo ad arrampicare sul muro o, meglio ancora, in falesia.



Ma cosa si intende esattamente con l’espressione: “trasformare l’allenamento”? Ipotizziamo di aver fatto una seduta di forza pura, quindi con trazioni massimali ed esercizi più dinamici al Pangüllich: per fare sì che questi stimoli diventino utili nel momento in cui andiamo ad arrampicare fuori, dobbiamo “completarli” con tutto ciò che è mancato a quelle trazioni per essere simili al vero gesto sulla roccia. Quindi possiamo fare dei boulder dove ovviamente puntiamo i piedi e poi facciamo un lancio, andando a riprendere il gesto della trazione. Entrare in quest’ottica, dove ogni esercizio viene pensato come simulazione di un vero gesto di arrampicata, ci può aiutare ad ottimizzare il nostro allenamento arrivando più velocemente ai nostri obiettivi.




Allenamento a secco arrampicata

Un classico: Alex Puccio che te le canta in allenamento



1 agosto 2018