26 ottobre 2016


 

Siamo andati a trovare Fabio a Casa di Centa, il bed and breakfast che gestisce a Paluzza, in provincia di Udine. Ne abbiamo approfittato per fargli qualche domanda sull'attrezzatura per la montagna.

 

Oliunìd Shop: Fabio, come facciamo a capire quando è ora di cambiare la nostra corda per l'arrampicata?

Fabio Meraldi: Mi sento intanto di fare una premessa: il mio materiale è mio. Questo significa che sono responsabile di quello che porto in falesia, o in montagna. Quando si esce si esce sempre in due, ma è il proprietario che deve sempre assicurarsi che tutto sia in ordine. Questo avviene, con la corda, con un processo di controllo regolare. L'osservazione può portare alla luce danni alla calza, ma non sempre i danni sono visibili a occhio. Passo la corda da capo a capo con le dita, in cerca di punti deboli: parti molli, sintomo di un distaccamento tra calza e anima. Neanche da dire che in questo caso è meglio pensare di sostituire la corda.


O.: E per quanto riguarda la durata in sé?

F.M.: Stiamo ben attenti alla data di scadenza assoluta di una corda (il materiale tessile si può conservare al massimo per dieci anni dalla data di fabbricazione). Corde vecchie mai usate, all'apparenza in perfette condizioni, hanno probabilmente perso tutte le loro caratteristiche dinamiche e sono perfettamente inutili per l'utilizzo sportivo. Ovviamente in relazione all'utilizzo il periodo si accorcia sensibilmente. Teniamo d'occhio il numero di voli e confrontiamolo con il numero di cadute UIAA dichiarate dal produttore.


O.: Come funziona il numero di cadute UIAA?

F.M.: L'entità della caduta è data dal rapporto tra lunghezza della caduta e lunghezza della corda in uso. Ciò significa che in falesia non supererai mai il fattore 1. Nel caso di una via multitiro invece questo è possibile. Dopo ogni caduta il controllo tattile è d'obbligo!



 

Le informazioni contenute in questo articolo sono semplicemente delle linee guida: prima di cominciare a scalare è importante essere seguiti nell'apprendimento delle manovre base da esperti qualificati. Inoltre l'articolo non pretende di essere esaustivo per quanto riguarda il corretto funzionamento dell'attrezzatura illustrata, per cui si rimanda ai manuali d'uso.


Questo articolo è parte di una serie sulla sicurezza verticale.