La corda d’arrampicata si deteriora nel tempo e questo succede sia che la si utilizzi con regolarità, sia che la si lasci in cantina a tempo indeterminato. Naturalmente cambia la durata della sua vita a seconda dei casi, e per questo è veramente difficile dare dei riferimenti su ogni quanto sia il caso di cambiarla: a questo proposito ti rimandiamo però ai nostri post su “quando cambiare” e “quando tagliare” la corda.

 


Un manuale d’uso molto utile per tutti è il “Ropebook” di Edelrid, gratuitamente consultabile su Internet. Tra le varie istruzioni per prolungare la vita della corda, hanno un peso particolare quelle sul come riporla adeguatamente quando non la si utilizza per qualche mese. L’ideale è innanzitutto avvolgerla nel sacco portacorda, che le permette di restare al riparo dalla polvere e dall’umidità, dai raggi solari (che non dovrebbe mai ricevere direttamente) e da possibili contatti con detergenti o prodotti chimici: è assolutamente sconsigliato lasciarla appesa da uno dei capi o metterla via quando è ancora umida.

 


La corda andrebbe riposta in un luogo chiuso e fresco, ad esempio una cantina od un garage, dove possibilmente non subisca grossi sbalzi di temperatura. Sarebbero da evitare posti caldi o molto umidi, l’esposizione al sole e lo stoccaggio dentro contenitori che non facciano “respirare” la corda. Come tutti i tessuti sintetici infatti, la corda tende a mutare a seconda dell’umidità e della polvere che si infiltrano tra le fibre: lo possiamo constatare tutti quando ci rendiamo conto che il diametro della corda è leggermente aumentato rispetto a quando l’abbiamo comprata.

 


Quando riprendiamo una corda che non abbiamo utilizzato per qualche mese, dobbiamo anche ricordarci che le corde tendono per loro natura a seccarsi, ad essere meno elastiche ed infine a contrarsi nel tempo: Petzl calcola che questo accorciamento della corda possa arrivare fino al 10% della lunghezza totale, e che non avvenga in modo simmetrico dal segno di metà corda. Per arrampicare in sicurezza è quindi consigliato di tanto in tanto verificare la lunghezza della corda e che il segno della mezza lunghezza sia ancora corretto.



ATTENZIONE: Questo articolo è solo a scopo informativo e non pretende di spiegare esaustivamente il corretto funzionamento dei vari attrezzi citati, per cui si rimanda ai rispettivi manuali di utilizzo. La decisione di quando sia il caso di ritirare la corda è responsabilità dell'arrampicatore che ne conosce la storia e l'utilizzo che ne è stato fatto. In caso di dubbio, consigliamo di sostituire sempre l'attrezzatura o di contattare la casa produttrice.

 

SE RITIENI CHE POTREBBE ESSERE IL MOMENTO DI SOSTITUIRE LA TUA CORDA, PROBABILMENTE LO E'. 

 



 

 Manutenzione corda arrampicata

 

 

20 dicembre 2018