SMAGNESA! Dietro il piccolissimo atto di intingere le mani nel porta magnesio molti nascondono il segreto che consente di chiudere un blocco o di arrivare in catena. Per altri si tratta soltanto di una condizione psicologica, una sorta di effetto placebo che parte dalle dita e arriva al cervello: ho smagnesato, quella tacca monodito in tetto la tengo di sicuro!

 

 

In realtà è certo che nelle condizioni giuste e con il giusto tipo di magnesio si può fare la differenza. Ecco perché è importante trovare il magnesio che fa per te. Innanzitutto l'uso del magnesio nell'arrampicata è dovuto al fatto che bisogna trovare un sistema per contrastare la normale sudorazione della pelle, che è sempre attiva e aumenta durante lo sforzo fisico. A livello di composizione il magnesio è una miscela di carbonato di magnesio, carbonato di calcio e solfato di calcio. Il più importante tra i componenti è il carbonato di magnesio, più alta è la percentuale di questa componente e più l'effetto drenante sulle mani è garantito.

 

 

Principalmente si sceglie di solito tra magnesio in polvere e magnesio in pezzi. Il primo è più comodo e permette un migliore controllo della quantità di materiale che si deposita sulle mani; il secondo è più sicuro nel senso che non si corre il rischio di perderne per strada. Alcuni arrampicatori però lamentano il fatto che si possa creare uno strato di magnesio troppo spesso che crea lo sgradito effetto “saponetta” sulle mani.

 

 

Le palline di magnesio sono riempite di polvere di magnesio, e sono ottime soprattutto indoor, quando bisogna evitare di spargere troppo magnesio nell'aria. Alcune sono anche ricaricabili, così da poter sfruttare i sacchettoni di magnesio in polvere.

 

 

Il magnesio liquido è una miscela di magnesio e alcol: in pochi secondi secca le mani ed ha un effetto duraturo. Inoltre le eventuali successive applicazioni di magnesio tradizionale sono più efficaci perché l'effetto “presa” è più potente e più duraturo.




 

 

15 novembre 2015