27 ottobre 2016

 

Quando si parla di grandi atleti è facile diventare retorici. È facile esagerare e lasciarsi prendere da entusiasmi che ti portano fuori strada. Quando si parla di Adam Ondra (Brno, 5 febbraio 1993) nel 2016 questo rischio diventa alto, molto alto. Guardando bene, però, è difficile trovare un arrampicatore che sia riuscito a dare così tanto al mondo della montagna, e in discipline così varie, come ha fatto il campione ceco negli ultimi anni.



Partiamo dall'arrampicata sportiva: Adam è la prima persona al mondo ad aver scalato una via gradata con consenso unanime 9b+, Change a Flatanger in Norvegia. È anche l'unico al mondo ad aver aperto tre vie di quel grado. Ha scalato più di cento vie gradate almeno 9a, aprendone gran parte, e ha scalato innumerevoli vie “a vista” di grado fino al 9a.



La sua passione per la roccia si spinge però oltre l'arrampicata sportiva: Adam è infatti uno dei pochissimi arrampicatori al mondo che sono riusciti a salire blocchi boulder gradati V16 o 8C+. Ne ha saliti due, tra cui il famoso “Gioia Sit Start” a Varazze, capolavoro di Christian Core del 2008.



L'altro lato dell'arrampicata è quello sulla plastica: Adam ha creato scalpore nel 2014 quando ha vinto il Campionato del Mondo sia nella competizione boulder che in quella lead. Non era mai successo, e l'unicum permane tuttora. Moltissime sono poi le vittorie nella Coppa del Mondo, anche qui per entrambe le discipline, e in altre competizioni come il Rock Master e il Melloblocco.



Al momento è in Yosemite. La Mecca dell'arrampicata mondiale gli era ancora sconosciuta, ma Adam ha deciso di affrontarla di petto: è proprio di questi giorni infatti il suo tentativo di liberare The Nose in giornata per poi spostarsi sulla mitica Dawn Wall.



Stiamo a vedere come se la cava sulle Big Wall: per noi ha comunque già vinto.