Per tutti gli arrampicatori che sono fortunatamente a casa e in salute, l’allenamento è diventato un ottimo metodo per intrattenersi, distrarsi e rimanere anche in forma. Allenarsi tutti i giorni però può essere controproducente ed ai primi sintomi di sovrallenamento sarebbe bene fermarsi e concedersi qualche giorno di riposo. Ti diamo quindi alcuni suggerimenti su come impiegare al meglio il tempo libero.



6- Far prendere aria al materiale da campeggio. Quasi tutti abbiamo una tenda e dei sacchi a pelo riposti da qualche parte, reduci dall’ennesimo inverno chiusi dentro ad una custodia, probabilmente non in condizioni meteorologiche perfettamente “secche”. Visto che le giornate tenderanno al bello ed a temperature miti, potremmo dare una ripulita a tutto, facendo prendere un po’ di aria a tutto quello che è in tessuto e quindi predisposto a prendere la muffa in inverno.



5- Revisionare il materiale da arrampicata. Forse ben pochi si aspettavano che da un giorno all’altro non saremmo più potuti andare in falesia o a fare boulder per un po’ di settimane (si spera), quindi in molti casi l’attrezzatura da arrampicata si trova ancora nello zaino esattamente nel modo in cui l’abbiamo riposta all’ultima uscita. Quale situazione migliore quindi per dare una bella controllata a tutto il materiale di sicurezza, per fare un check triplo di corda, imbrago e rinvii, ma anche per dare un’occhiata allo stato delle nostre scarpette.



4- Fare il topò della nuova area che hai pulito la scorsa estate. Molti boulderisti sono sempre alla ricerca di nuove aree vicino casa dove poter passare le ore serali estive o belle giornate di arrampicata, che possono diventare un diversivo anche per altri arrampicatori più distanti disposti a fare qualche chilometro. Quale occasione migliore quindi per mettere insieme tutto il materiale raccolto? Potrebbe diventare la prossima nuova area di riferimento dove ritrovarci tutti insieme ad arrampicare una volta che ne avremo nuovamente la possibilità.



3- Lavare le scarpette. Pare che in questi giorni non ci servano a molto, e quindi possiamo fare un bel lavaggio collettivo di tutte le nostre scarpette da palestra, da roccia, da riscaldamento e da prestazione. Se vuoi una guida su come lavarle senza rovinarle, ti consigliamo di dare un’occhiata a questo post. Da già che ci siamo, potremmo pensare di dare anche una lavata al piumino che, a dirla tutta, in questo periodo ci serve ancora meno delle scarpette (leggi qui come fare).



2- Mettere nero su bianco i tuoi prossimi obiettivi. Duri quanto duri, la situazione che stiamo vivendo ha cambiato la nostra routine nella vita quotidiana così come in arrampicata. Per qualcuno di noi ha anche voluto dire rimandare alla prossima stagione il progetto che stava provando (che è chiaramente il minore dei problemi ora come ora), e questo può portare, in termini arrampicatori, a non sapere più tanto bene con quale obiettivo allenarsi. Mettiamo quindi giù una nuova lista di progetti a medio e lungo termine, magari in condizioni ottimali in estate oppure in autunno; non dimentichiamoci anche di prevedere degli obiettivi intermedi e molto brevi, che possono essere semplicemente dei traguardi personali da raggiungere al trave o negli allenamenti a corpo libero. Ristabiliamo nuove mete, ma alleniamoci sempre con uno scopo ben chiaro nella nostra mente.



1- Prendere appunti. Moltissimi arrampicatori di fama mondiale stanno condividendo sui social in maniera assolutamente gratuita consigli sugli allenamenti ed idee di programmazioni un po’ generali ma perfette per avere delle linee guida. È quindi un ottimo momento per “studiare” le varie proposte di pianificazione degli allenamenti per capirne i principi e poterne poi fare tesoro sempre, in qualsiasi altro periodo in cui ci vorremo allenare e con magari altri mezzi a disposizione oltre a quelli che abbiamo a casa.

 




31 marzo 2020