“Yoga e arrampicata” è un binomio che sembra essere sempre più in sintonia: moltissimi sono gli arrampicatori di ogni livello che lo praticano, e la grande quantità di immagini, sempre molto estetiche, che vediamo sui social ha aumentato ulteriormente la sua diffusione.



Tra i numerosi canali dai quali possiamo beneficiare in questo periodo di lezioni gratuite di Yoga, spicca quello di Debora Scarpata, arrampicatrice ed istruttrice di Yoga, che dedica le sue classi in modo particolare a noi arrampicatori. D’altronde l’abbiamo già vista tenere workshop di Yoga in alcuni raduni boulder come quello organizzato l’anno scorso da Vivere L’Aniene di Subiaco (RM) ed prendere parte ad un weekend di Yoga ed arrampicata a Ferentillo, organizzata dallo Yoga House di Roma, presso il quale insegna. Quindi non abbiamo esitato oltre per fare due chiacchiere con lei ed approfondire le sue attività.



Yoga for climbers deb_yoga_climb



O: Ciao Debora, è un grandissimo piacere conoscerti. Come procede la tua quarantena?


Debora: Ciao a voi, il piacere è mio! La mia quarantena procede bene. Mi sento a mio agio in una dimensione dove i ritmi sono lenti e posso dedicarmi pienamente a fare quello che mi piace. Meditazione, yoga o riscoprire hobby dimenticati. Sto leggendo molto, cucino, ma sopratutto direi che passo molto tempo in meditazione e a praticare.


Anche se ormai il web brulica di attività interessanti da sperimentare, alle quali spesso partecipo, personalmente parlando trovo che la ricerca da fare sia quella che avviene all’interno del nostro spazio interiore. Penso che all’inizio sia difficile per tutti poiché disabituati e proiettati continuamente all’esterno da una società che ci invia mille stimoli, così abbiamo dimenticato cosa significa e quanto sia importante dedicarci del tempo per stare soli con noi stessi. Però poi un passo alla volta scopri un mondo bellissimo ed è dentro di te!

 

Parlando in termini pratici invece sto prendendo confidenza con i social e le lezioni online di yoga. Devi sapere che i social erano una vera tortura per me; oggi invece (cause di forza maggiore!!) ho scoperto che possono essere usati in modo creativo, utile e che si possono condividere iniziative positive e di crescita. Quindi dopo le prime difficoltà tecniche ho imparato ad interagire tramite questi strumenti ed anzi ti dirò.. ci sto prendendo gusto!



O: Cos’è arrivato per primo nella tua vita: l’arrampicata o lo yoga?


Debora: L’arrampicata. Ho iniziato a febbraio 2012: ricordo la lezione di prova come se fosse ieri. Un colpo di fulmine! Lo yoga è arrivato molti anni dopo, e ancora mi domando come mai non ho seguito subito i suggerimenti di chi mi diceva di provare! Eheheh, evidentemente non era ancora arrivato il momento giusto. Poi quando è arrivato ha cambiato completamente la mia vita! Mi sentivo meglio fisicamente, ho iniziato a farmi delle gran dormite, ero più rilassata e positiva durante le giornate. Ho iniziato a fare meditazione ed è stato stupendo! Sono veramente grata alla catena di eventi che mi hanno condotta a scoprire lo yoga.



O: Lo yoga è una disciplina che offre benefici a chiunque lo pratichi ma tu, praticando l’arrampicata da molti anni, hai finalizzato i tuoi corsi proprio per il nostro sport. Nello specifico in quale aspetto dell’arrampicata ci può aiutare lo yoga?


Debora: In realtà questa idea è frutto della quarantena a casa, da circa un mese tengo una classe di yoga online dedicato ai climbers. Mi sono resa conto sperimentando sulla mia pelle che le due discipline di possono intrecciare armoniosamente. Lo yoga ci aiuta nel ritrovare fluidità, una mente lucida e ci insegna a respirare nel movimento!


In questo mese le lezioni che si sono susseguite erano incentrate sulla: fluidità, apertura delle spalle, apertura delle anche, sull’equilibrio.. Ma il filo conduttore resta sempre il respiro! Non entro nel dettaglio altrimenti ho paura di rovinarti l’esperienza.



debora scarpata yoga for climbers



O: Spesso alcuni arrampicatori (e non) sono scettici verso un approccio allo Yoga perché sembra molto impegnativo dal punto di vista della concentrazione e dell’approccio mentale (che paradossalmente è uno degli aspetti più ostici anche dell’arrampicata). Come funziona l’approccio per una persona che non ha mai praticato yoga tra asana, respirazione e meditazione?


Debora: Capisco. Molte delle persone che hanno iniziato a seguire le lezioni di yoga for climbers non avevano mai praticato yoga o meditazione e mi confessavano di avere proprio queste difficoltà, per poi comunicarmi a fine lezione di esser riusciti a seguire ed addirittura a rilassarsi! C’è chi ha dormito meglio, chi si sente meno stressato, chi si sente più morbido, chi è più sereno ecc.


A volte la difficoltà più grande è l’aspettativa che riponiamo verso una data situazione e ci creiamo dei film in testa! All’atto pratico poi le cose sono molto diverse. Pensa che a chi mi disse all’epoca di provare a fare yoga o a meditare, io risposi: "No no no, non fa per me! Non riesco a stare ferma più di due minuti o a smettere di pensare!!" ed ora mi sto dedicando anima e corpo nell’insegnamento di questa disciplina.


Ci sono passata in prima persona ed ho provato sulla mia pelle la differenza! Quindi cerco di strutturare le lezioni in modo che siano accessibili a tutti, e questa è già l’impostazione ricevuta dalla mia scuola Samadhi, dalla quale ho imparato un approccio molto morbido e fluido. Poi nello specifico adatto le lezioni alle esigenze di chi ho davanti, arrampicatori in questo caso. Poi ci sta, le cose a volte vengono anche gradualmente, e ci mancherebbe siamo tutti diversi!

Magari a qualcuno è capitato di rimaner male perché ha avuto un’esperienza non positiva con un’insegnante che forse non andava bene per la persona nello specifico, ed è per questo che è importante non fermarsi alla prima esperienza, ma continuare a sperimentare fino a trovare ciò che è più in linea con le nostre esigenze. Magari un periodo ci sentiamo più in sintonia con un tipo o un’insegnante di yoga e poi dopo poco ci accorgiamo di avere esigenze diverse, siamo esseri in mutamento continuo! Comunque tornando allo yoga for climbers mi dicono che i benefici chi per una cosa chi per l’altra li stanno riscontrano fin da subito e questo mi da un’immensa gioia. Io voglio che le persone che praticano yoga con me si sentano bene! Incoraggio i feedback. Pian piano si sta creando un bel gruppetto.



O: Ci sono molti stili di yoga, qual’è il tuo?


Debora: Più che uno stile è un approccio diverso, nel quale sono le asana ad adattarsi alle caratteristiche fisiche individuali, i movimenti sono lenti, morbidi. Si chiama Anukalana che è una parola sanscrita e significa integrazione. In Anukalana si integrano i movimenti morbidi della danza a quelli dolci e lenti dei tai-chi, quindi ci si muove in modo diverso per entrare ed uscire dalle asana. Si tengono presenti anche le ultime scoperte anatomiche e scientifiche, per questo Anukalana = integrazione.


Le lezioni possono essere di tipo “statico” e meditativo oppure “dinamico” ed energizzante. Diciamo che dipende molto dall’obbiettivo della lezione.



O: Questo periodo può essere vissuto, da chi è a casa ed ha un po’ di tempo in più a disposizione, come un’occasione per provare qualche attività nuova o approfondire argomenti che sono sempre stati messi un po’ da parte. Sembrerebbe un paradosso, visto che siamo tutti chiusi in casa, ma i social in questo senso ci stanno dando una grande mano. Come si svolgono le tue lezioni online?


Debora: Si dici bene! Allora mi muovo tramite Instagram per quanto riguarda pubblicità tra storie e post, sondaggi, suggerimenti ecc poi per la lezione vera e propria ci spostiamo sulla piattaforma Zoom che consente un minimo di interazione, possiamo vederci tutti e salutarci, questo è utile anche per creare affiatamento piuttosto che star li davanti ad un monitor e basta! Abbiamo una chat di gruppo perché così è più facile anche scambiare informazioni nell’immediato.


Al momento le lezioni sono gratuite, poiché siamo tutti fermi a casa e magari c’è chi è in serie difficoltà economiche. Magari qualcuno desidera provare, ma non può: mi sembrava la cosa buona da fare adesso. Poi, quando le attività riprenderanno regolarmente, si vedrà come proseguire: mi piacerebbe continuare con le lezioni online per raggiungere più persone. Vivendo in una città come Roma, muoversi non è così facile, ed ecco che allora l’online può tornare utile, anche se non è paragonabile ad una lezione svolta di persona. Chissà che non si festeggi la fine della quarantena con una bella uscita in falesia con lezione ovviamente! Insomma è un progetto in evoluzione, vediamo dove ci porterà questo periodo.


Grazie Debora! Chiunque volesse approfondire può trovare Debora sul suo canale Instagram o nella pagina The Yoga House Roma!



Yoga for climbers deb_yoga_climb

Foto: Luca Carmosino



15 aprile 2020