La D.ssa Michela Del Torchio, arrampicatrice nonchè biologa nutrizionista allo Studio Logos di Cuneo, è ormai una certezza qui sul blog di Oliunìd. Dopo aver chiacchierato con lei sulle abitudini alimentari corrette di un arrampicatore irreprensibile, le poniamo le nostre domande in merito all'integrazione quando si parla di arrampicatori non agonisti che si allenano molto.



O: Buongiorno Michela, oggi volevamo farti un paio di domande su un argomento molto delicato e sentito allo stesso tempo: l’integrazione. Vogliamo parlare non di atleti agonisti ma di tutti noi appassionati che magari facciamo allenamenti molto intensi più volte a settimana. Di cosa corriamo il rischio di rimanere a secco se ci alleniamo tre/ quattro volte alla settimana? Dobbiamo fare una distinzione tra micronutrienti (vitamine, minerali) e macronutrienti (proteine)?

 

In teoria se seguiamo una corretta alimentazione non dovremmo rimanere a secco di nulla: dobbiamo però sempre prestare massima attenzione alla qualità di quello che mangiamo perché è lì che troviamo una buona scorta di nutrienti o meno. Ad esempio io consiglio sempre frutta e verdura biologici o comunque coltivati senza pesticidi o fertilizzanti: in questo modo abbiamo sempre un’elevata disponibilità di micro e macronutrienti, ma soprattutto sono più altamente assimilabili.



O: A cosa dobbiamo prestare maggiore attenzione nei diversi periodi dell’anno, ovvero tra inverno (in cui generalmente ci alleniamo molto a secco) ed estate (in cui si arrampica di più fuori)?


 A fare la grossa differenza tra inverno ed estate è ovviamente l’idratazione. In inverno abbiamo sempre poca sete ma dovremmo comunque sforzarci di bere regolarmente, soprattutto durante l’allenamento. In estate dobbiamo anche tenere conto di quanto abbiamo sudato, ovvero di quanti sali minerali abbiamo perso, andando a reintegrali con degli integratori (ved il nostro post sull’idratazione) o con una impeccabile alimentazione. A livello di alimentazione in inverno dovremmo consumare un quantitativo leggermente maggiore, senza esagerare in grigliate, di grassi animali: questi ci aiutano a rimanere “caldi”, riducendo la possibilità di traumi muscolari o tendinei.



O: A proposito di proteine, c’è questa tendenza generale a pensare che, al di là delle bistecche ingerite in 24 ore, è impossibile per uno sportivo assumere tutte quelle necessarie al proprio corpo: cosa ne pensi?

 

M: Penso che sia impossibile dare delle risposte che siano valide per tutti, ognuno reagisce in modo diverso all'assorbimento dei nutrienti e non ci sono regole universali. Posso solo dire che, se forniamo al nostro corpo materia prima di ottima qualità da cui attingere, gli abbiamo già dato un'ampia gamma di scelta di ottime sostanze da assorbire. Nell'alimentazione il primo aspetto che dobbiamo guardare è la qualità del cibo: questo ci garantisce che stiamo dando ai nostri muscoli il carburante giusto. 



O: Tornando all’idratazione estiva, il metodo migliore per sopperire a queste mancanze resta sempre e comunque una corretta alimentazione o ad un certo punto non è più sufficiente?


 L’idratazione è uno degli aspetti più difficile da controllare solo con l’alimentazione, soprattutto in estate. Dipende molto dalla costituzione di ogni arrampicatore, c’è chi suda molto durante l’attività fisica e chi meno, in ogni caso bisogna apportare nuovamente al nostro corpo tutti i liquidi ed i Sali necessari.



O: Ci sono degli integratori già pronti per il consumo che possono aiutarci e che consigli ogni tanto di assumere?


In estate consiglio sempre degli integratori a base di magnesio e potassio: ovviamente ce ne sono di molti tipi e ognuno deve trovare quello più adatto a sé in base alla digeribilità ed alle formulazioni dei due Sali. A volte infatti possono portare a dei problemi intestinali se non sono formulati nel modo più adatto a noi. In inverno invece consiglio sempre integratori a base di vitamina C ed E in modo da avere sempre attiva la catena di antiossidanti ed aiutare il sistema immunitario a gestire gli sbalzi di temperatura.

 


integrazione arrampicata 



5 dicembre 2019