Cosa sono le vie ferrate e di quale attrezzatura abbiamo bisogno per poterle salire una in tutta sicurezza? Ne parliamo con Andrea Basso, Guida Alpina del Veneto, che tra le sue attività in outdoor organizza anche salite di vie ferrate, soprattutto in Dolomiti, per tutti i gusti. Sul suo sito andreabasso.it puoi leggere nella pagina dedicata alle ferrate una descrizione di questa attività adatta veramente a tutti. 



O: Ciao Andrea, bentornato su Oliunìd! Ci vuoi spiegare brevemente in cosa consiste una via ferrata e su quali tipi di terreno ci troviamo?


A: Ciao! Una via ferrata è un percorso di roccia attrezzato con elementi artificiali in modo da facilitarne la sua scalata. In una ferrata possiamo trovare: la fune metallica (detta anche “di sicurezza”) collegata alla parete attraverso dei fittoni, gradini, pediglie, scale, corrimano, ponti, passerelle a seconda del tipo di ferrata e di quanto è attrezzata.



O: Qual è l’attrezzatura necessaria per affrontare una via ferrata “in autonomia” e quale quelle necessaria per un’escursione con una guida?


A: Per percorrere in sicurezza una ferrata è fondamentale avere il kit da ferrata che è composto da: imbragatura bassa, longe doppia con dissipatore, casco. Oltre a questo io consiglio di avere un rinvio o una fettuccia ed un moschettone per le situazioni più impegnative. Molto importanti sono anche le scarpe: devono essere solide e offrire un buon sostegno alla pianta del piede, troppo morbide possono stancare eccessivamente la pianta dei piedi e troppo rigide possono rendere difficile la progressione nel caso si dovessero usare in aderenza sulla roccia. Se l'escursione si decide di farla con una Guida il kit può essere fornito dalla Guida.



O: In cosa si differenziano principalmente i vari set da ferrata (longe con dissipatore)?


A: Il livello tecnico dei diversi kit da ferrata è ad oggi molto alto e questo grazie anche ai nuovi sistemi di dissipazione (e alla normativa) che hanno permesso di superare le longe autocostruite. E’ importante provare imbragatura e casco, appendendosi all'imbrago per sentirne il comfort e quanto è adatto al nostro corpo; stesso discorso vale per il casco: lo devo indossare, regolarlo e verificare che sia stabile.


Come ho detto, le longe da ferrata che troviamo in commercio hanno livelli di resistenza molto elevati; per praticità comunque consiglio quelle con fettuccia retrattile, con sistema di assorbimento a fettuccia, girello per evitare l'attorcigliamento e con moschettoni grandi e apertura a maniglia.

 

Un ultimo consiglio, leggete il manuale d'uso e manutenzione attaccato al kit, si imparano un sacco di cose!



O: Noi consigliamo sempre di scegliere una Guida per affrontare le prime “uscite”, che siano in falesia, nelle ferrate e su ghiaccio. Nello specifico delle vie ferrate, quali sono le competenze tecniche che dobbiamo acquisire, e che inizialmente deleghiamo ad una Guida che ci accompagna?


A: Prima di tutto bisogna ricordarsi che le ferrate normalmente sono in montagna dove per muoversi con sicurezza è importante avere conoscenza del terreno, saper leggere la cartina topografica, studiare la meteorologia, conoscere le condizioni della montagna. Solo dopo queste valutazioni si può approcciare alla studio della relazione di una via ferrata valutandone la difficoltà e l'impegno richiesti. Infatti il corso “vie ferrate” che organizzo va proprio a toccare tutti questi temi (trovi qui maggiori informazioni).


Farsi accompagnare da una Guida significa delegare al professionista queste attività il quale con un breve colloquio con il proprio accompagnato saprà scegliere il percorso più adatto, in termini di difficoltà, lunghezza ed esposizione dell'itinerario e considerando le condizioni della montagna.



O: Parlaci delle ferrate nelle Dolomiti: come sono attrezzate e quali sono le tue preferite?


A: Le Dolomiti sono un patrimonio che il mondo ci invidia, con qualunque attività noi decidiamo di viverle è sempre una grande emozione. Io amo le ferrate che portano in vetta, che hanno un percorso che ti permette di vedere  panorami da diversi punti di vista magari compiendo un percorso ad anello. Quelle che amo di più sono:


Ferrate delle Bocchette del BrentaUn ottimo modo per attraversare il fantastico gruppo delle Dolomiti di Brenta. Un viaggio tra guglie e cenge.


Ferrate degli Alleghesi e ferrata Tissi. Un bel modo per attraversare il Civetta. Due giorni indimenticabili in un ambiente unico.


Ferrata Lipella alla Tofana di Rozes. Storica e conosciutissima ferrata della conca ampezzana. Da non perdere!


Sentiero Alpinistico dei ContrabbandieriNon è una ferrata ma un sentiero alpinistico. Il cavo di sicurezza c'è solo in alcuni brevi tratti, il resto del percorso va gestito con l'uso della propria corda. Percorso panoramicissimo tra il lago e la roccia!


Sentiero delle cascate e dei canyons – Val di Fanes e Val TravenanzesPercorso facile e molto suggestivo. Le sezioni di ferrata sono brevi e facili ma permettono di “entrare” in alcune imponenti cascate.


Altre idee le potete trovare in questa pagina.



O: Hai idea di quando potrai essere di nuovo operativo per accompagnarci nelle varie escursioni e giornate di arrampicata?


A: Abbiamo avuto il via libera sabato scorso (23 maggio). Ora possiamo riprendere il nostro amato mestiere, ovviamente adottando delle prescrizioni di comportamenti per mitigazione il rischio da COVID-19. L'organizzazione delle attività è un po' più complicato ma con un po' di impegno e attenzione si possono fare in sicurezza; del resto la gestione della sicurezza fa parte del nostro mestiere!



vie ferrate con Andrea Basso


 

 

ATTENZIONE: Questo articolo è solo a scopo informativo e non pretende di spiegare esaustivamente il corretto funzionamento dei vari attrezzi citati, per cui si rimanda ai rispettivi manuali di utilizzo. Le informazioni contenute in questo articolo sono semplicemente delle linee guida: prima di cominciare a scalare è importante essere seguiti nell'apprendimento delle manovre base da esperti qualificati. Inoltre l'articolo non pretende di essere esaustivo per quanto riguarda il corretto funzionamento dell'attrezzatura illustrata, per cui si rimanda ai manuali d'uso.



4 giugno 2020