Come funzionano le gare di arrampicata Speed

La Speed Climbing, ovvero la specialità della velocità in arrampicata, sta vivendo un periodo di sempre maggior popolarità; ed anche noi di oliunìd ci siamo ritrovati sempre più spesso a seguire le gare nazionali ed internazionali con crescente entusiasmo. La spettacolarità del “tete a tete” tra gli specialisti di questa disciplina, il fiato che ci resta  sospeso insieme a loro in quei cinque/sei/sette secondi di corsa verso l’alto, e le performance assolutamente pazzesche degli atleti più veloci hanno catturato sempre di più l’attenzione del pubblico. ed allora, visto che tra circa tre settimane assisteremo alla Speed anche nelle Olimpiadi di Tokyo, vediamo più da vicino come funzionano le gare di velocità.

 

 

Il percorso

 

La via è standardizzata, ovvero sempre uguale nel corso del tempo, in modo che gli atleti possano provarla e riprovarla automatizzando i movimenti fino a poterli concatenare in una sequenza velocissima. Il percorso è lungo quindici metri e conta di venti prese per le mani ed undici per i piedi: non è necessario utilizzarle tutte ed infatti ci sono alcune “varianti” diverse. L’atleta, a seconda della propria morfologia, capacità e predisposizione, è libero di salire il percorso con la sequenza che preferisce.

 

 

Le Semifinali

 

Ad ogni gara gli atleti possono provare la via due volte per completare il proprio riscaldamento e poi si qualificano salendo la via due volte: il migliore risultato tra i due tentativi viene registrato in modo da stilare una classifica. I primi sedici passano al round successivo dove inizia la gara in “modalità duello”: il sedicesimo si scontra con il primo classificato, il quindicesimo con il secondo ecc. I due arrampicatori salgono il percorso contemporaneamente: il più veloce passa al turno successivo, fino a decretare il podio finale.

 

 

 I record

 

A parte il record femminile mondiale che appartiene alla russa Iulia Kaplina con 6”964 dal 2020, gli altri record hanno avuto proprio recentemente degli incredibili colpi di scena. Veddriq Leonardo ha infatti abbassato da poco il record mondiale a Salt Lake City, stoppando il tempo a 5”208 in una gara che visto susseguirsi ben due record di velocità di fila!

 

 

Per quanto riguarda i record italiani, quello maschile è stato da poco ribassato da Gian Luca Zodda a 5”56 nella Coppa Europa di Innsburck; nella stessa gara la giovane Beatrice Colli ha riportato il miglior tempo di sempre nella categoria con un pazzesco 7”78, che sorpassa anche gli 8” di Giulia Randi.

 

 

I prossimi appuntamenti

 

Oltre ovviamente alle Olimpiadi di Tokyo, potremo assistere a settembre ai Campionati Mondiali di Mosca (dal 15 al 22) dove assisteremo non solo alla gara di Speed, ma anche di Lead a Boulder. Altre due tappe di Coppa del Mondo Speed avranno luogo in Corea ed in Cina ad Ottobre. A livello nazionale avremo ancora modo di assistere a due tappe di Coppa Italia Speed (la prima il 24 luglio), al Campionato Italiano Giovanile ad agosto ed al Campionato Italiano Speed il 25 settembre a Mezzolombardo.