Chi sono gli atleti da non perdere di vista nel 2022

Chi sarà l’arrampicatore o l'arrampicatrice capace di stupirci di più nella prossima stagione di gare? In un post che ha riscosso una partecipazione pazzesca, la IFSC ha chiesto ai suo follower di indicare il nome di chi sarà la vera rivelazione del 2022, capace di stravolgere le classifiche e di farci sognare. Su alcuni nomi non ci sono dubbi, citati più e più volte all’unanimità: altre sono promesse dell’arrampicata non ancora al centro dei riflettori. Andiamo più a fondo!

 

 

Oriane Bertone

 

Lei è indiscutibilmente l’atleta più attesa per il nuovo round di gare: le aspettative su di lei non sono alte, di più! Alcuni la propongono come l’unica atleta in gradi di poter mettere in difficoltà il dominio totale ed assoluto di Janja Garnbret nelle competizioni internazionali di boulder. Non dimentichiamoci che Oriane Bertone ha ancora solo sedici anni e che nel 2021 ha collezionato due secondi posti ed un quarto posto nelle tappe di Coppa del Mondo Boulder. Il suo punto di forza? Essere cresciuta sulla roccia ed aver maturato una lettura dei passaggi – ed uno stile nell’affrontarli - assolutamente unici e personali.

 

 

Photo credits Antoine Mesnage SCARPA

 

 

Mejdi Schalck

 

Insieme ad Oriane Bertone è Mejdi Schalck l’atleta più nominato: anche lui giovanissimo atleta francese, arriva dalla vittoria dei Campionati Giovanili sia di Boulder che di Lead a Perm e ad un secondo posto nella tappa di Coppa del Mondo Boulder a Salt Lake City che ci fa intendere che è assolutamente pronto per il “next level” delle competizioni. Anche se più focalizzato sulle gare che sulla roccia, ha già salito il suo primo 9a, Shortcut alla Balme de Yenne.

 

 

Kiromal Katibin

 

Passiamo alla specialità della Speed dove sappiamo che il team Indonesiano viaggia sempre molto forte. Nel 2021 la prima posizione nella classifica generale Speed della IFSC è stata raggiunta dal compagno di squadra Veddriq Leonardo: primo a Villars e primo a Salt Lake City, è al momento il detentore del record di velocità maschile con il tempo strabiliante di 5”20. E quest’anno le aspettative sono tutte per Kiromal Katibin, di qualche anno più giovane.

 

 

Emma Hunt

 

Anche la velocità femminile ha le sue giovani promesse: Emma Hunt fa parte del team USA e quest’anno è riuscita a salire su podi importanti, anche se il suo nome è ancora sconosciuto a molti. Seconda a Salt Lake City e quinta a Villars, ha vinto i PanAmerican Championships con un tempo strabiliante di 7”28 (ricordiamo che il record attuale femminile è di 6”97).

 

 

Emma hunt / @IFSC

@ifsc

 

 

Colin Duffy

 

Restiamo negli Stati Uniti per citare Colin Duffy, ora diciottenne, che abbiamo visto gareggiare anche nelle Olimpiadi di Tokyo, dove è riuscito a qualificarsi per il turno della Finale. Si aspettava probabilmente di più di un settimo posto: atleta particolarmente polivalente in gara, potrebbe trovare la sua “dimensione giusta” nelle gare combinate di Lead e Boulder, ovvero quelle a cui assisteremo per la prima volta in questo 2022 in preparazione alle Olimpiadi di Parigi 2024.

 

 

Momoko Abe

 

Sono tantissime le atlete giapponesi che compaiono tra i commenti del post della IFSC: Momoko Abe è ancora un nome piuttosto nuovo anche per chi segue le gare con una certa costanza, nonostante il suo ottavo posto nella ranking generale di Lead femminile. Potrebbe essere la rivelazione di questo 2022, insieme alla compagna di squadra che già conosciamo Futaba Ito e ad una giovanissima ai Mori.

 

 

Hamish Mc Arthur

 

La Gran Bretagna punta tutto su Hamish McArthur, 19 anni e una collezione di medaglie pazzesca nelle competizioni giovanili. Secondo nella classifica combinata dei Campionati del Mondo Giovanili in Russia, primo nella classifica Lead e primo nella classifica Boulder, è un altro candidato per regalarci grandi sorprese nei nuovi formati olimpici. Ha chiuso l’anno con uno strepitoso terzo posto ai Campionati Mondiali di Mosca nella classifica Lead (settimo nel Boulder) ed è da qui che si riparte nel 2022: dalle competizioni internazionali Senior.

 

 

 Dimitris Tosidis / IFSC

 Dimitris Tosidis / IFSC

 

 

Kylie Cullen

 

Un pubblico evidentemente in parte statunitense e molto attento alle giovani promesse suggerisce in vari commenti Kylie Cullen, giovanissima atleta diciassettenne del Team Giovanile USA. Negli USA Nationals ha dimostrato capacità e polivalenza conquistando un preziosissimo quarto posto nella Lead e secondo posto nel Boulder: ed allora occhi puntati sul team statunitense!

 

 

Victor Baudrand

 

Attenzione agli atleti canadesi, sempre più in forma anche se generalmente meno conosciuti al grande pubblico! Diciannove anni ed un’ultima stagione nelle gare senior già molto promettente per Victor Baudrand: specializzato nella Lead, ha avuto risultati in costante ascesa nelle gare senior e degli exploit nei boulder sulla roccia sorprendenti.

 

 

Lucka Rakovec

 

Il team sloveno continuerà ad essere ovviamente rappresentato dalla miglior atleta in gara di tutti i tempi, Janja Garnbret, ma il livello generale delle sue compagne di squadra non può essere sottovalutato! Tra le più giovani, oltre alla già nota Mia Krampl, spicca nella Lead Lucka Rakovec, venti anni ed una determinazione da far tremare le altre aspiranti ai podi più ambiti.

 

 

Tristan Hobson

 

 

Questi sono dieci tra gli atleti nominati nei commenti al post lanciato da IFSC: naturalmente altrettanti meno conosciuti sapranno dimostrare di essere all’altezza di questi nomi. Un post a parte meriterebbe la squadra giovanile italiana che si appresta ad affrontare le prime gare senior! Restate connessi.