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15/01/2025
Fare boulder in Provincia di Cuneo nell'area storica della Val Ellero


Un bellissimo passaggio di riscaldamento nell'area Classica
La Val Ellero è stata per molti anni l’epicentro del boulder nel cuneese: scoperta e valorizzata una trentina di anni fa da storici arrampicatori locali, ha testato e spellato le dita di tutti gli appassionati di arrampicata dei dintorni. Oggi, grazie anche a un capitolo sulla guida I-Bloc di Gebro Verlag, continua a richiamare boulderisti piemontesi e liguri dalle dita di acciaio, ma anche qualche sporadico straniero in vacanza. Il posto verdeggiante e dominato dal fiume si presta bene anche a giornate di relax, pic nic e passeggiate non troppo impegnative
La Val Ellero si trova in Provincia di Cuneo, a circa un quarto d’ora di macchina da Mondovì; raggiungendo il centro abitato di Roccaforte Mondovì, si prosegue lungo la strada che porta verso l’Alta Valle Ellero, punto di partenza per molte escursioni estive in montagna.


Arrampicata all'ombra vicino al fresco del fiume per trovare ottime condizioni estive
I settori della Val Ellero
I massi sono disseminati lungo la strada che taglia in due la valle: alcuni sono isolati ma la maggior parte sono raccolti in quella che è spesso definita la “zona classica”; in ogni caso la maggior parte dei settori si trova quasi sempre tutti a bordo strada o richiede un avvicinamento davvero minimo. Il lavoro di molti boulderisti locali verso una sempre maggiore sensibilizzazione sul potenziale di questa valle ha trasformato negli anni quella che era un’area boulder sommersa dalla vegetazione in magnifico settore dominato dai massi.
Tra i massi più classici e sempre abbastanza affollati che appartengono alla Zona Classica troviamo l’evidente Masso degli Schiaffi, proprio a bordo strada, e poi il gruppo di massi de La Casa e le Casette, la Vela e il Cubetto. Il Masso Gam è spesso utilizzato, sulla sua placca appoggiata, come masso di riscaldamento, anche se la via di discesa può creare più di un problema agli arrampicatori con meno esperienza.
Proseguendo lungo la strada asfaltata che porta verso l’Alta Val Ellero si può raggiungere il masso di Uovo Sodo, decisamente poco affollato e con alcune linee che meritano una visita. Non mancano neanche alcuni massi isolati dove sono state liberate – nel corso degli anni – delle linee di altissima difficoltà anche da arrampicatori come Christian Core: Raul è un esempio di queste linee perfette che Core ha realizzato.


Tallonaggi e arrampicata tecnica sui massi della Val Ellero
Lo stile di arrampicata in Val Ellero
L’arrampicata in Val Ellero è molto esigente e di dita, spesso su prese infinitamente piccole e muri verticali, ma non manca qualche strapiombo con prese piatte. Abbondano anche i traversi e più in generale le linee sui massi: non per niente è diventata una meta che i cuneesi frequentano anche negli orari dopo il lavoro per una session serale. Non avrai difficoltà a riconoscere gli storici passaggi old-school, dove assolutamente niente è regalato, che viaggiano in parallelo ad altre linee pulite più recentemente dallo stile più dinamico.
La roccia è formata da porfiroidi con tacche piuttosto dolorose, e le cadute variano da perfettamente in piano a quasi mortali; la maggior parte delle cadute sono comunque molto sicure ed è per questo che non è raro vedere anche boulderisti in solitaria aggirarsi per stanare il loro progetto. Le stagioni ideali sono primavera e autunno, quando le temperature iniziano a scendere ma resta ancora una discreta quantità di luce: l’estate è molto umida e frequentata da qualche vipera, mentre in inverno la strada è spesso chiusa o comunque impraticabile per via del ghiaccio o della neve.


La meravigliosa Val Ellero
Le stagioni per arrampicare in Val Ellero
La stagione buona per il boulder in Val Ellero inizia con la riapertura della strada dopo le nevicate invernali e soprattutto in base all’agibilità dei massi, spesso bagnati dalle piogge delle mezze stagioni. In linea di massima è possibile scalare sui massi più esposti al sole in primavera e in autunno, naturalmente in base alle temperature più o meno gradevoli. A volte i massi più vicini al fiume offrono condizioni un po’ più fresche e piacevoli grazie all’aria portata dalla corrente del fiume ingrossato dal disgelo primaverile. In estate, quando le temperature non sono estreme, è possibile arrampicare sui massi più immersi tra la vegetazione, magari usufruendo del fresco delle ore del tardo pomeriggio. Ricordati solo di armarti di Autan per combattere gli insetti portati dall’umidità.
Logistica della Val Ellero
È possibile dormire in furgone o in camper nei parcheggi vicino a massi ma ricordati che una volta superato l’abitato di Roccaforte Mondovì, lasci alle tue spalle l’ultima possibilità di prendere un caffè, acquistare del cibo o comunicare con i tuoi amici che ti devono raggiungere. È bene quindi arrivare qui ben organizzati per poter passare in autonomia qualche giorno; a ogni modo sia a Roccaforte che nei comuni limitrofi ci sono campeggi, piscine, terme, hotel e spa per rendere ancora più piacevole la tua vacanza da queste parti.
Scopri la Val Ellero sulla guida I-Bloc di Gebro Verlag


Il super classico Masso degli Schiaffi, nella Zona Centrale











